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Le teologie cristiane e, in particolare, quella cattolica hanno da sempre guardato, innanzitutto sulla base delle Scritture, alla società e all'economia “giuste”. Lo sguardo della teologia ha animato e alimentato dunque anche la teoria economica, riportando l'economia nel suo campo storicamente proprio, la filosofia morale, campo nel quale si collocava prima dello sviluppo capitalistico, che ha dissociato le politiche economiche e sociali dall'etica. In questo sforzo, essa ha fissato alcuni princìpi fondamentali della dottrina cattolica, dedotti innanzitutto dalle Scritture e quindi elaborati dal pensiero teologico fin dall'epoca dei Padri e, infine, dal Magistero più recente della Chiesa, che si assume dover essere posti alla base di ogni ordinamento sociale che si voglia libero e rispettoso della dignità della persona e delle formazioni sociali naturali. Princìpi dai quali si può dire che nascano due filoni di pensiero: l'economia civile e l'economia (cattolica) di mercato. Con il presente saggio, si può considerare arrivato ad un punto che si spera almeno parzialmente concluso, anche se certamente lacunoso, il tentativo di evidenziare l'influenza di una “teologia della sfera pratica”, in particolare cattolica, sul pensiero politico, la teoria giuridica, la scienza economica, e che affianca la teologia filosofica come sapere meramente teoretico. In ricordo di una “riconduzione delle arti alla teologia”.
Titolo: Per il bene comune Autore: Carlo Pappagallo Editore: Pragmata Data di pubblicazione: 2026 Genere: saggistica ISBN: 9791280321787 Prezzo: € 6,99
E-book Disponibile anche in versione cartacea
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